Ciao, ora sei in ScelgoConto.it >>

X

Accedi all'area riservata di ScelgoConto.it

E-mail
Password

Se hai dimenticato la password clicca qui

Se non sei ancora registrato clicca qui

X

Recupero della password di ScelgoConto.it

E-mail

Se non sei ancora registrato clicca qui

X

Registrati all'area riservata di ScelgoConto.it

La registrazione è gratuita e puoi cancellarti in qualsiasi momento

E-mail
Password
Conferma Password

Letta l'informativa sulla privacy(DLGS 196/2013)

Affinchè i miei dati vengano trattati ai sensi
del paragrafo 3 dell‘ informativa stessa

Registrandoti puoi:

Se sei già registrato effettua il login

X

X

X

Sezione in sviluppo

Gentile utente, ti ringraziamo per aver cliccato sul link, la sezione è in fase di test e sarà online nel più breve tempo possibile, ti invitiamo a tornare a trovarci presto e di continuare con la navigazione per scoprire gli altri servizi messi a disposizione gratuitamente da ScelgoConto.it

X

Grazie

Commento inserito e in attesa di approvazione

Rosso in banca si paga fino a 500 euro

13/01/2014

immagine news

Occhio a non andare in rosso sul conto corrente: chi va sotto anche per un solo giorno pagherà fino a 50 euro. Quasi tutte la banche, sembrano intenzionate ad aumentare la Civ, la Commissione d’istruttoria veloce Introdotta a metà del 2012 in sostituzione della commissione di massimo scoperto. La Civ è dovuta se si esce dal fido, o si va in rosso senza avere un fido. Va pagata quando lo sconfino supera i 500 euro, oppure quando è d’importo minore, ma dura sette giorni Questi i calcoli effettuati dall’università Bocconi. Sconfinare per un solo giorno di 501 euro costa in media 33,10 euro. Per le famiglie può superare i 50 euro (anche 85 per le imprese) e pesa come un macigno sui correntisti che sforano: Secondo i dati di Bankitalia gli sconfinamenti su conti correnti e mutui sono saliti in media al 3,5% degli utilizzi segnalati in Centrale rischi. «La Civ non è una remunerazione per la banca, ma un recupero dei costi - replica l’Abi -. Dev’essere poi giustificata con un documento interno, a disposizione della Banca d’Italia, che enumeri tutti i maggiori costi sostenuti»: quelli per autorizzare lo sconfino, insomma, dalle telefonate alle firme all’istruttoria. Inoltre «non va pagata se si sconfina meno di 500 euro, o per meno di sette giorni: è un vantaggio dato alle famiglie, le banche offrono un servizio non remunerato». «Le banche, è vero, sono schiacciate da costi di funzionamento elevati - commenta Stefano Caselli, prorettore della Bocconi, che ha seguito l’indagine -. E anche dai vincoli più forti imposti da Basilea 3, che impongono maggiore patrimonio a fronte del denaro prestato. Ma i clienti si trovano costretti a sostenere costi pesanti, anche in presenza di piccoli sconfinamenti». Come se ne esce? «I risparmiatori devono capire che i conti correnti non sono lo strumento giusto per finanziarsi»: meglio chiedere (sempre che vengano concessi) un prestito, o comunque un fido (da non sforare). «Ma serve anche uno sforzo significativo da parte delle banche, nei confronti delle fasce di clientela più deboli - dice Caselli - E un ripensamento sui vincoli di patrimonio per gli istituti di credito a più forte vocazione retail ».

Lascia un commento alla News

Il servizio di mediazione creditizia di ScelgoConto.it è gestito da Scegliendo s.r.l., società di mediazione creditizia, Capitale sociale euro 122.500 i.v.
Via Rosolino Pilo, 15 - 04012 - Cisterna di Latina (LT), inscritto al REA n. LT – 191838 e iscritto all'OAM con numero (inserire numero). - P.IVA 02693050599 - Tel. 06 87 653 287
L'utente dichiara di accettare l'Informativa sulla privacy e le Condizioni Generali di Utilizzo del Servizio - Informativa sulla Trasparenza (.pdf)